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Gli errori nell’organizzazione del matrimonio secondo me

Gli errori nell’organizzazione del matrimonio secondo me

Gli errori di organizzazione eventi e matrimoni secondo me.

Intendiamoci, parlando di un lavoro e professionalità che in Italia non sono riconosciuti dalla legge, possiamo dire tutto e il contrario di tutto, e ogni professionista, piccolo o grande che sia, avrà sempre una sua verità.
I piccoli cercheranno sempre i grandi per formarsi, per informarsi, per aggiornarsi, ma poi troveranno sempre un loro modo di interpretare il ruolo e lavorare. Non è facile generalizzare ma di sicuro alcune cose le possiamo puntualizzare.

Secondo me un errore per un WP è focalizzarsi troppo in un ruolo all’interno di un’organizzazione di evento o matrimonio: non siamo maître. Non siamo cerimoniere. Non siamo fioristi. Non siamo disegnatori. Non siamo stilisti o consulenti d’immagine e, naturalmente, non siamo gli sposi 🙂 Eppure spesso il o la Wedding Planner viene associata alla flower designer, che è un’altra cosa, o all’architetto, ecc.ecc.
Questo errore si traduce spesso nell’errore diametralmente opposto, ovvero che i fioristi si dichiarano Wedding Planner, i maître lo stesso, e persino i fotografi che si dichiarano Wedding Planner. Insomma, un bel problema e una gran confusione. 

Questi sono errori di valutazione della professionalità che creano danni alla categoria del Wedding Planner: che non è un ruolo specifico. 
È un professionista dell’organizzazione, che sapientemente coordina, determina anche (ma non solo) un’immagine di stile, e che ha un occhio particolare che si muove bene tanto nel generale quanto nel particolare: è un occhio che scruta imperterrito a 360 gradi, e che rispetta tutte le categorie professionali con cui ha a che fare, non si mette in competizione col fiorista, con il maître, con la suocera della sposa o con l’architetto, il fotografo, lo stilista dell’atelier e quant’altro, perché sa che ha bisogno di loro e della loro collaborazione per la riuscita di un evento.
E non è un prete o un confessore, anche se a volte le coppie al Wedding Planner fanno le loro confessioni....🙂
E soprattutto: ha una partita Iva specifica (codici Ateco organizzazione eventi ed organizzazione feste e cerimonie) e fa un contratto, di organizzazione e coordinamento, completo o parziale, con tutti i termini chiari, preparato da un avvocato matrimonialista possibilmente 🙂 che tuteli il Wedding Planner anche dal.....non essere pagato.....

Articolo inserito il 5/9/2021